Nuove imprese e tante idee per il turismo

Iniziata ieri a Salerno la “due giorni” per selezionare sei startup e quattro aggregazioni di imprese
Si stanno sfidando a colpi di progetti di business innovativi sul tema del mare e del turismo balneare. Il ring creativo è la Stazione marittima dove ha preso il via la due giorni “FactorYmpresaTurismo” – il programma del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Invitalia (Agenzia per gli investimenti di proprietà del Ministero dell’economia) – con 20 startup nazionali e 8 aggregazioni di imprese pronte a darsi battaglia per ottenere un premio in denaro per avviare la propria attività. Il tempo, però, è limitato: business plan e presentazione devono essere pronti in 20 ore. L’obiettivo dell’iniziativa è di accelerare la realizzazione di idee d’impresa che valorizzino la risorsa mare e lo sviluppo turistico balneare. Alla fine, una giuria di esperti premierà le sei migliori startup con 10 mila euro ciascuna, da utilizzare per realizzare il progetto di business. Per le quattro migliori aggregazioni di imprese, invece, è previsto un riconoscimento da 15 mila euro. In gara, tra gli altri, c’è un’applicazione che mette in rete gli ombrelloni; oppure la prima rete internazionale per condividere la propria piscina, o, ancora, un modulo balneare galleggiante per vivere il mare in primavera e autunno. Come rappresentanti del turismo innovativo salernitano gareggiano una start up ideata da un duo femminile cilentano e un aggregatore d’impresa con 50 aziende della Costa d’Amalfi. Le startupper salernitane sono Antonella Sica e Federica Vassallo. Hanno ideato Cloe (Cilento lande of experiences o, anche germoglio in greco antico), una multipiattaforma che permette ai viaggiatori di “acquistare esperienze”,
vivere cioè il Cilento in compagnia di un, “local buddy”, un cicerone autoctono che accompagna i turisti in casa a fare fusilli e cannoli con le signore del posto, in barca con i pescatori a imparare a fare i nodi e a cucire le reti, nelle botteghe dell’artigianato e del design. Iamalficoast, rete per lo sviluppo turistico Costa d’Amalfi, è una squadra tutta salernitana: Ciro Romano è il direttore, Andrea Ferraioli il presidente, Chiara Manfra e Valentina Scannapieco le responsabili markting. Alla Stazione marittima, presentano Seadare, un event, da tenersi nei paesini della Costa d’Amalfi in bassa stagione, che consiste in un gioco tra gruppi di turisti. L’obiettivo è di destagionalizzare offrendo percorsi tematici. In palio, un altro soggiorno gratis in alta stagione. «Le start up non devono essere una moda, ma una possibilità di trovare uno sbocco occupazionale per i nostri ragazzi. Creare imprese, nuove tecnologie in un settore che rispecchi la nostra vocazione produttiva significa, non solo, far nascere le start up, ma avere più possibilità di trattenerle sul territorio anche quando sono diventate più appetibili», il commento dell’assessore comunale al Bilancio, Roberto De Luca a margine del workshop . «Aiutiamo questi ragazzi a trasformare le idee in progetti di impesa che si concretizzeranno e, ci auguriamo, potranno trovare nuovi finanziamenti, anche quelli che gestisce Invitalia. Il lavoro bisogna inventarselo e questo sforzo di 20 ore premia le migliori idee e offre, soprattutto, un aiuto a fare impresa con le competenze per diventare imprenditori», conclude Andrea Miccio, responsabile Area Imprenditorialità di Invitalia.

Eleonora Tedesco

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